Occhio Pigro: i risultati della IV edizione

Il progetto “Occhio Pigro”, giunto quest’anno alla IV edizione, è realizzato attraverso la collaborazione tra Fondazione Buzzi e Ospedale Buzzi, LIONS della Città Metropolitana, M5 e con il Patrocinio del Comune di Milano.

Si tratta di un’attività di screening gratuito e non invasivo, finalizzata a individuare precocemente situazioni di ambliopia ed altre patologie, nei bambini di 4 anni di età residenti a Milano, all’interno di uno spazio messo a disposizione gratuitamente da M5 e gestito da Fondazione Buzzi – il Punto Lilla – presso M5, fermata Gerusalemme. Un Progetto di Prevenzione fondamentale che purtroppo non viene eseguito dal SSN.

La misurazione della vista dura solo 10 minuti ed è effettuata dall’ortottista in entrambi gli occhi. Al termine della visita l’ortottista consegna subito il referto alla famiglia. I bambini che a seguito dello screening necessitavano di un approfondimento hanno potuto essere sottoposti ad una visita completa presso l’Ospedale Buzzi attraverso una lista di attesa agevolata.

I risultati del progetto

Riguardo a quest’ultima edizione, la  2023/24  sono state sensibilizzate 3396  famiglie con un’adesione di 576 piccoli pazienti, pari al 17% .

Le anomalie riscontrate sono state 163, pari al 28,3%.

Tra queste sono state rilevate 57 anomalie severe, pari al 9,9%. Queste anomalie severe richiedono approfondimenti ed interventi rapidi per arrestare fenomeni degenerativi prevenibili e risolvibili solo in età precoce entro il 4° anno.

Le anomalie intermedie rilevate rappresentano 17% della popolazione screenata. Questi bambini sono stati indirizzati con lettera ai pediatri di famiglia per adeguati follow up.

Conclusioni

Nelle 4 edizioni del Progetto Occhio Pigro sono stati eseguiti oltre 2000 test. Quasi il 28% dei bambini hanno riscontrato l’esigenza di ulteriori approfondimenti per varie tipologie di difetti refrattivi e/o patologie (Ipermetropia – Astigmatismo – Miopia – Strabismo – Ambliopia – Deficit muscolare – Cataratta – Glaucoma).

L’adesione delle famiglie sensibilizzate è scesa dal 22,5% delle prime 3 edizioni al 17 % della quarta attestandosi ad una media 20,5 %. Per la prossima edizione sarà necessaria una maggiore sensibilizzazione nelle scuole.

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