Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi
1899 — oggi
Il pediatra Raimondo Guaita, dopo aver studiato tra Berlino, Parigi e Vienna, dota anche Milano di un ospedale autonomo per i bambini poveri e ammalati. Nasce l’Ospedale dei Bambini, in via San Vincenzo.
Il 9 dicembre viene inaugurato il nuovo edificio di via Castelvetro 32, dove l’Ospedale dei Bambini si trova ancora oggi.
«L’Ospedale dei bambini non è più un ideale, un desiderio, un sogno: è un fatto compiuto», dichiara Guaita. «È una gemma nuova, delle altre più preziosa, in quanto mira esclusivamente a proteggere il bambino malato.»
Con il nuovo direttore Cesare Cattaneo l’Ospedale diventa non solo luogo di cura, ma di ricerca e didattica. Durante la Grande Guerra sarà punto di riferimento per tutto il Nord Italia.
Nel 1917 l’intero edificio di via Castelvetro ospita bambini profughi, malati o semplicemente in condizioni disagiate, con un sacrificio strutturale ed economico non indifferente. Al termine del conflitto, l’amministrazione provinciale accetta la richiesta di classificare l’ospedale da cittadino a ospedale interprovinciale.
«Appena suonò l’allarme portammo i bambini in rifugio. Erano una settantina, molti piccolissimi… Guardando quei visini tanto sofferti, si offrivano le loro sofferenze innocenti in cambio dei nostri peccati.»
Il racconto di una suora · 13 agosto 1943
Con la fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Ospedale si rifonda. Con 220 posti letto, il direttore Girolamo Taccone punta sulla qualità : nasce un centro per lo studio delle malattie congenite del cuore.Â
Un centro all’avanguardia dove le malformazioni cardiache dei bambini vengono trattate con tecniche innovative provenienti dalla nascente cardiochirurgia statunitense.
Nell’Italia del boom economico l’Ospedale è in prima linea: nascono il reparto per i prematuri, il padiglione madre-bambino e un centro di ricerca pura.Â
Vittore Buzzi, industriale e filantropo milanese, dona 500 milioni di lire per il nuovo padiglione di pediatria e ostetricia. Il 28 luglio 1968 l’istituzione prende il suo nome.
Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi
Nascono le chirurgie pediatriche specialistiche e, nel 1999, la prima rianimazione pediatrica di Milano. Accanto ai medici, il lavoro prezioso di centinaia di volontari rende unico l’Ospedale.
2006
Dal 2006 l’Ospedale dei Bambini può contare sulla Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi, che amplia le opportunità di sostegno da parte di tutti i cittadini che amano Milano e i suoi bambini.
Nel 2026, dopo anni di attesa, si concludono i lavori di costruzione della nuova ala dell’Ospedale Buzzi. A settembre 2026 inizierà l’allestimento delle aree e a ottobre avverrà il trasferimento dei primi reparti.
Un sogno che diventa realtà .