Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi

127 anni
accanto ai bambini
di Milano

1899  â€”  oggi

Una storia lunga oltre un secolo, fatta di persone, coraggio e generosità. Dalla prima piccola sede del 1899 all'ospedale d'eccellenza di oggi: ripercorriamola insieme.

1899

La nascita

Il pediatra Raimondo Guaita, dopo aver studiato tra Berlino, Parigi e Vienna, dota anche Milano di un ospedale autonomo per i bambini poveri e ammalati. Nasce l’Ospedale dei Bambini, in via San Vincenzo.

1906

Il sogno che diventa realtà

Il 9 dicembre viene inaugurato il nuovo edificio di via Castelvetro 32, dove l’Ospedale dei Bambini si trova ancora oggi.

«L’Ospedale dei bambini non è più un ideale, un desiderio, un sogno: è un fatto compiuto», dichiara Guaita. «È una gemma nuova, delle altre più preziosa, in quanto mira esclusivamente a proteggere il bambino malato.»

1911

Dalla cura alla ricerca

Con il nuovo direttore Cesare Cattaneo l’Ospedale diventa non solo luogo di cura, ma di ricerca e didattica. Durante la Grande Guerra sarà punto di riferimento per tutto il Nord Italia.

Nel 1917 l’intero edificio di via Castelvetro ospita bambini profughi, malati o semplicemente in condizioni disagiate, con un sacrificio strutturale ed economico non indifferente. Al termine del conflitto, l’amministrazione provinciale accetta la richiesta di classificare l’ospedale da cittadino a ospedale interprovinciale.

1943

Le mura ferite

«Appena suonò l’allarme portammo i bambini in rifugio. Erano una settantina, molti piccolissimi… Guardando quei visini tanto sofferti, si offrivano le loro sofferenze innocenti in cambio dei nostri peccati.»

Il racconto di una suora · 13 agosto 1943

1949

La rinascita

Con la fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Ospedale si rifonda. Con 220 posti letto, il direttore Girolamo Taccone punta sulla qualità: nasce un centro per lo studio delle malattie congenite del cuore. 

Un centro all’avanguardia dove le malformazioni cardiache dei bambini vengono trattate con tecniche innovative provenienti dalla nascente cardiochirurgia statunitense.

Anni '60

Il miracolo

Nell’Italia del boom economico l’Ospedale è in prima linea: nascono il reparto per i prematuri, il padiglione madre-bambino e un centro di ricerca pura. 

1968

Nasce l'Ospedale Buzzi

Vittore Buzzi, industriale e filantropo milanese, dona 500 milioni di lire per il nuovo padiglione di pediatria e ostetricia. Il 28 luglio 1968 l’istituzione prende il suo nome.

Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi

Un ospedale nato dal cuore di una città, cresciuto grazie alla generosità di migliaia di persone.

1990 → oggi

La crescita continua

Nascono le chirurgie pediatriche specialistiche e, nel 1999, la prima rianimazione pediatrica di Milano. Accanto ai medici, il lavoro prezioso di centinaia di volontari rende unico l’Ospedale.

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2006

Verso il Nuovo Grande Buzzi e oltre...

Dal 2006 l’Ospedale dei Bambini può contare sulla Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi, che amplia le opportunità di sostegno da parte di tutti i cittadini che amano Milano e i suoi bambini.

Oggi

Finalmente il nuovo padiglione

Nel 2026, dopo anni di attesa, si concludono i lavori di costruzione della nuova ala dell’Ospedale Buzzi. A settembre 2026 inizierà l’allestimento delle aree e a ottobre avverrà il trasferimento dei primi reparti.

Un sogno che diventa realtà.

Anche tu puoi scrivere la storia
dell'Ospedale dei Bambini.