Baby Music: movimento, pensiero, emozioni.

barbara colazzo Gruppo ArmoniaQuando due anni e mezzo fa diventai mamma per la prima volta, compresi subito che con il mio bambino avrei intrapreso un percorso di formazione: genitori si impara ad esserlo giorno per giorno, crescendo insieme ai propri figli. E’ infatti grazie a mio figlio che ho scoperto Baby Music, una innovativa combinazione di Psicomotricità e Musica che, stimolando l’attenzione, la fiducia in se stessi, la capacità di prendere l’iniziativa, la sensibilità e la valutazione estetica, crea nei bambini un senso di ordine e di equilibrio, dona loro un sentimento di realizzazione e di abbondanza.

Nelle lezioni i bambini arrivano e sorridono, sono senza scarpe e si siedono in cerchio con sicurezza, come se sapessero già cosa succederà: hanno già appreso i rituali d’inizio e le canzoni che segnano i passaggi di attività. Insieme alle neuropsicomotriciste esplorano suoni, ritmi, rime e gestualità, scoprono regolarità e s’impadroniscono dello spazio topologico. La vista, l’udito e il movimento formano un’unità. I bambini seguono con gli occhi la bocca dell’insegnante, la fissano come se vi potessero leggere il testo e, ripetendo con lei, allargano il proprio vocabolario; ascoltano la musica suonata dal vivo, percepiscono le pause nei movimenti e, circondati dai suoni e dalle vibrazioni delle voci e degli strumenti musicali, alzano le mani, le incrociano, le battono, oppure si alzano, girano in tondo, si abbassano, coordinando più facoltà contemporaneamente. I più piccoli si muovono nella stanza fra le braccia del genitore, e attraverso l’abbraccio percepiscono la struttura musicale e sviluppano un senso ritmico. Chi abbia osservato la corrispondenza armoniosa fra le strutture naturali (i pentameri floreali, i voli degli stormi, le danze delle api) e i movimenti della danza, potrà cogliere come questa ci connetta con l’universo.

Attraverso forme musicali ludiche le neuropsicomotriciste sanno di offrire al bambino una buona base per lo sviluppo senso-motorio, linguistico e sociale. Le canzoni, con la ripetizione del testo e la ricorrenza di rime, affinano le facoltà linguistiche e di concentrazione. Gli esercizi specifici allenano la motoria fine e l’equilibrio, perché lo sviluppo cognitivo è correlato al movimento.

Ma c’è qualcosa di più profondo ancora: mi riferisco alle forme di pensiero e alle emozioni.

La musica ha a che fare con facoltà dello spirito. Ogni nuova melodia corrisponde per il cervello a una nuova forma di pensiero. I suoni sono una trasposizione di qualcosa di intimo verso l’esterno, una condivisione – di forme di pensiero e di contenuti emotivi. Il bambino stesso reclama di essere esposto alla musica, perché sente chiaramente che essa ha degli effetti su di lui. Quando, prima di andare a letto, chiede ai genitori una canzone, in realtà chiede un bagno sonoro emotivo: un’immersione nelle onde rassicuranti della voce di mamma e papà.

I bambini non memorizzano solo le parole e la melodia, ma anche la qualità sonora. Sebbene il bambino riesca a fare musica con due coperchi, una pentola e un mestolo, è molto importante esporlo a dei suoni chiari e belli. I bambini piccolissimi sono molto sensibili alle voci acute e a suoni ricchi di armonici superiori, come quelli di triangoli e cimbali. I genitori si adattano intuitivamente parlando con un registro vocale più alto e con un ritmo più scandito.

Non a caso i genitori dei piccoli iscritti a Baby Music vengono coinvolti il più possibile, affinché a casa possano riproporre gli stimoli appresi. Per un bambino di pochi mesi la musica riprodotta da cd non è interessante: egli vuole seguire i movimenti che producono i suoni, leggere dalle labbra, osservare lo strumento. Apprendere. Evolvere.

Le famiglie che portano i bambini ai corsi di Psicomotricità in Musica generalmente danno molta importanza all’educazione: desiderano esporre i figli a stimoli positivi e benefici per lo sviluppo della persona. Spero che sempre più bambini possano approfittare di corsi del genere, perché l’avviamento musicale precoce è un arricchimento delle facoltà spirituali e un ampliamento delle facoltà cognitive e psicomotorie. Nel più semplice atto musicale sono coinvolte le qualità umane più alte.

 

Barbara Colazzo
Mamma e Organizzatrice di Eventi
Gruppo Armonia
www.armoniaseregno.it

Dona Ora

Vai all'argomento successivo o al precedente, cliccando le immagini qui sotto

Vai alla testimonianza precedente

Una poesia dedicata alle donne, alle madri

Vai alla testimonianza precedente

Poesia sui diritti del bambino in ospedale

Concept by Diagon srl.
×

Condividi questa pagina

L'Ospedale dei Bambini "Vittore Buzzi" ha bisogno del tuo aiuto per donare un futuro migliore ai bambini che devono affrontare cure speciali.